Novità Territorio

Edilizia Lombarda

Il 2021 è stato un anno di crescita eccezionale per l'edilizia lombarda. Il comparto ha registrato livelli di crescita più elevati degli ultimi dieci anni, recuperando le perdite del 2020. L'incremento del volume d'affari (+19,6%), imputabile anche all'aumento del livello dei prezzi in conseguenza del rincaro delle materie prime, è stato trainato in particolare dal mercato delle ristrutturazioni grazie ai bonus legati all'efficientamento energetico. L'andamento economico ha avuto evidenti risvolti positivi anche in termini occupazionali, seppure al settore mancano ancora 70 mila unità rispetto ai valori 2011. Per quanto concerne il primo trimestre 2022 prosegue ancora la fase positiva seppur con minore intensità (+0,8% contro il 2% della seconda metà del 2021), nonostante un ulteriore incremento trimestrale del livello dei prezzi(+9,4%) che, se da una parte “gonfia” il volume d'affari, d'altro canto si commisura ai costanti rincari dell'energia e delle materie prime.
A fronte di una situazione legislativa incerta sul futuro del bonus 110, non disgiunta dalle tensioni geo politiche e dalle loro ripercussioni economiche, la maggior parte degli imprenditori del settore (rapporto Unioncamere Lombardia) si attende comunque un anno di stabilità sia per quanto concerne il volume d'affari che per i livelli occupazionali.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/rassegna-stampa/

Rassegna Stampa al 04/09/2026

Noi e la Stampa

/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-al-30-giugno-2026/

Gruppo Cassa Centrale: risultati al 30 giugno 2026

▪ Finanziamenti netti alla clientela pari a € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), con
  nuove erogazioni di credito¹ per € 5,5 miliardi: +8,2% A/A 
▪ Raccolta complessiva da clientela € 135,3 miliardi: +4,3% rispetto a fine 2025
▪ Gruppo Bancario “NPL Neutral”: costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due
  esercizi, NPL ratio lordo² al 2,8% e NPL ratio netto³ a 0,6%, invariati rispetto a fine 2025
▪ Utile netto di periodo € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025)
▪ Margine d’intermediazione € 1.705 milioni (+7,8% A/A)
▪ Spese per il personale € 602 milioni (+5,1% A/A), funzionali alla crescita della presenza
  fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale
Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased: 27,9%

/news/come-funzionano-le-obbligazioni/

Come funzionano le obbligazioni