Novità Territorio

Le Imprese Lombarde e la Sostenibilità

E' stato pubblicato recentemente un report a fonte Unioncamere Lombardia su licenza “Creative Commons” da cui emergono dati di sicuro interesse sul tema della sostenibilità, in particolare ambientale, nonché sociale da parte delle imprese lombarde.
Da questo lavoro emerge come per le nostre aziende (almeno sette su dieci), questi temi siano sempre più importanti nella prospettiva di un'ottica di sviluppo futuro.
Maggiore importanza alla sostenibilità proviene dal settore industriale (83%), con valori comunque non trascurabili sia nell'artigianato che nel commercio e nei servizi, e con un'adesione che sfiora la quasi totalità (90/100%) per le aziende di maggiori dimensioni.
Più contenuto il numero invece di coloro che hanno già programmato o adottato misure in materia ambientale si riscontra infatti una percentuale di attori coinvolti che oscilla dal 57% del mondo dell’ artigianato al 76% dell'industria, prevalentemente tramite la raccolta differenziata e il monitoraggio dei consumi d'energia e acqua. Misure ulteriori quali il riciclo degli scarti, la certificazione della produzione, il controllo delle emissioni sono alternative in relazione al settore di appartenenza.
Una flessione si registra invece riguardo ai programmi di sostenibilità sociale, con l'apice ancora una volta, nel settore industriale (55%), rispetto a commercio, servizi e artigianato. Le misure più adottate interessano la formazione continuativa del personale, la valutazione del benessere lavorativo e la promozione dei fornitori del territorio.
Alla base delle scelte dei programmi di miglioramento socio ambientale ci sono motivazioni legate alla propria strategia, al consolidamento dei rapporti territoriali e al miglioramento della reputazione verso clienti e fornitori.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/rassegna-stampa/

Rassegna Stampa al 04/09/2026

Noi e la Stampa

/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-al-30-giugno-2026/

Gruppo Cassa Centrale: risultati al 30 giugno 2026

▪ Finanziamenti netti alla clientela pari a € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), con
  nuove erogazioni di credito¹ per € 5,5 miliardi: +8,2% A/A 
▪ Raccolta complessiva da clientela € 135,3 miliardi: +4,3% rispetto a fine 2025
▪ Gruppo Bancario “NPL Neutral”: costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due
  esercizi, NPL ratio lordo² al 2,8% e NPL ratio netto³ a 0,6%, invariati rispetto a fine 2025
▪ Utile netto di periodo € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025)
▪ Margine d’intermediazione € 1.705 milioni (+7,8% A/A)
▪ Spese per il personale € 602 milioni (+5,1% A/A), funzionali alla crescita della presenza
  fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale
Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased: 27,9%

/news/come-funzionano-le-obbligazioni/

Come funzionano le obbligazioni