Novità Territorio

 Nuovo Codice della strada

Il 14 dicembre 2024 è entrato in vigore il nuovo Codice della strada, che prevede diverse novità in tema di circolazione e sicurezza stradale.
Tra le novità: un inasprimento delle sanzioni per chi guida sotto effetto di stupefacenti o in stato di ebrezza, maggiori penalità per chi usa il cellulare durante la guida, ulteriori limitazioni per i neopatentati, nuove regole per chi viola i limiti di velocità e per chi utilizza monopattini, maggiori tutele per i ciclisti e pene fino a 7 anni per chi abbandona animali.
E poiché ad ogni causa corrisponde un effetto, in questi giorni sono stati resi noti i primi dati statistici sulle conseguenze derivanti dall'applicazione del nuovo regolamento.
Da un lato il Ministero competente, che supportato da carabinieri e polizia, enuncia una diminuzione del 25 per cento delle vittime degli incidenti stradali e del 2,8% di quest'ultimi nello stesso periodo dell'anno precedente (14/28 dicembre), dall'altro versante l'Associazione sostenitori e amici della polizia stradale (Asaps) che ritiene queste cifre non aderenti alla realtà in quanto non tengono conto degli interventi delle polizie municipali in caso di sinistri (66% vs 34%).
Al di là comunque della maggior o minor attendibilità dei dati declinati, diventa importante sapere come comportarsi per evitare sanzioni e danni a persone e/o cose.
Preso atto che alcuni aspetti specifici dovranno essere oggetto di ulteriori decreti ministeriali ancora  in fase di attuazione, per altri, quali la guida con smartphone o l'uso di bevande alcooliche non  è male sapere qualcosa in più.
Per l'uso di cellulari, il Ministero consente: “l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare”, ma in questo caso il conducente deve avere adeguata capacità uditiva e non richiedere per il funzionamento degli strumenti l'uso delle mani, che pertanto non devono mai essere tolte dallo sterzo. Quindi telefono connesso al Bluetooth oppure a comandi vocali.
Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza il limite è fissato a 0,5 g per litro di sangue, fuorché per i neopatentati e i guidatori professionali per i quali il limite è zero.
In questo caso diventa pressoché impossibile determinare quanti bicchieri di vino, birra, o altra sostanza alcolica si possono bere senza correre il rischio di essere sanzionati, in quanto diversi sono gli elementi che concorrono a determinare il limite sanzionabile, tra questi il sesso, il peso, l'essere a stomaco vuoto oppure no, il metabolismo.
Preso atto pertanto dei rischi che si possono procurare a se stessi e agli altri, nonché dell'entità delle sanzioni previste in questo caso (ammenda da un minimo di 573 a un max di 6.000 euro, arresto da 3 mesi a 2anni) e dell'impossibilità fino all'eventuale test di conoscere il proprio tasso alcolemico, è meglio rinunciare al piacere di un buon bicchiere e concentrarci esclusivamente sulla guida.

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